Favole in hiragana – Urashima Tarō (seconda parte)

Proseguiamo con la famosissima favola di Urashima Tarō… anche stavolta in hiragana (con roomaji scritto in bianco per confronto) sperando che sia per voi un utile esercizio ^_^

La traduzione, con qualche modifica da parte mia, è di Shishigami, autore di Kanji Mania. Il post è a questo indirizzo.

Sopra ad ogni riga in hiragana trovate, scritta in bianco, la corrispondente traslitterazione, sì, insomma il roomaji. Evidenziate la riga con il mouse se volete controllare la vostra lettura. Buon esercizio!
NB! A fine post trovate alcune note sulla storia di Urashima Tarou, in particolare riguardo ai nomi e alle varianti di questa bella favola.
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Nomi, cognomi, luoghi, ere e periodi storici

Poiché proseguendo i propri studi oltre un certo livello è necessario saper leggere certi kanji con le pronunce tipiche dei nomi e dei cognomi (名乗り nanori) che di norma non sono comprese nello studio sistematico dei Jouyou Kanji, ho pensato che, prima ancora di affrontare i Jinmeiyou kanji, era il caso di introdurre una lista o due che vi dessero un’idea di quali sono i cognomi e i nomi tipicamente incontrati nella lingua giapponese

Ovviamente per ora è pronta solo la prima lista, abbiate pazienza^^

(^_^)/°”

Sconto sui voli Roma-Tokyo

Alitalia, un cadeau per i 50 anni di voli Italia-Giappone
Sconto di 50 euro sui voli Roma-Tokyo per chi acquista ticket dal 22 al 24 maggio

50 anni di voli tra Roma e Tokyo. Alitalia festeggia martedì 22 maggio il primo volo partito il 22 maggio del 1962. E lo fa lanciando una promozione speciale.
A tutti i passeggeri che acquisteranno, da martedì 22 a giovedì 24 maggio, un biglietto per volare in Giappone dal 1 luglio al 30 settembre, Alitalia offrirà uno sconto (sotto forma di un e-coupon) del valore di 50 euro che verrà applicato sui voli diretti da Roma, o dagli altri aeroporti italiani, con scalo a Roma, verso Tokyo.
Alitalia offre 19 voli settimanali tra i due paesi. Da Roma Fiumicino Alitalia vola verso Tokyo con dieci frequenze settimanali e verso Osaka cinque giorni alla settimana; da Milano Malpensa Alitalia opera collegamenti con Tokyo quattro volte alla settimana.

Fonte: travelnostop.com

JLPT livello N5 – Grammatica – Relative particolari e particolarità delle relative (parte 1)

Vi ricordo le precedenti lezioni sulle relative, se non le avete lette, sono questa e questa.

Abbiamo detto che per fare una frase relativa il verbo deve precedere il sostantivo cui si riferisce. Fin qui nessun problema. Specifichiamo due cose.

1. L’uso di “no” al posto del verbo essere

È perfettamente normale trovare, prima del sostantivo, il verbo al negativo, al passato, al passato negativo… e anche in forme che forse ancora non conoscete (come le forme in -te+iru o -te+aru, all’aff./neg. e al presente o passato… nonché alla forma volitiva!). L’importante è che qualunque verbo preceda il nostro sostantivo sia posto alla forma piana, quindi MAI in -masu!

Vale per tutti i verbi, dicevamo, nelle forme elencate, ma non troverete mai “desu” (be’, ovvio, è cortese!, direte voi) e nemmeno il verbo essere alla forma piana “da”.
Ma allora – potreste chiedervi – come faccio a dire “io che sono…”?!

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News – Riso resistente al sale

Un acceleratore di particelle fa nascere pianticelle capaci di crescere nell’acqua salata.
È il risultato di una ricerca del Riken Nishina Centre, riportata da “The Economist”.

Nasce in Giappone un riso resistente al sale, capace cioè di sopravvivere in acqua salata. Il merito è di una ricerca del Riken Nishina Centre, diretta dal dottor Tomoko Abe e pubblicata da “The Economist”.
La squadra del dottor Abe ha iniziato a lavorare sotto la spinta della necessità: una delle conseguenze dello tsunami del 2011, infatti, fu la contaminazione delle risaie da parte dell’acqua salata del mare, che provocò la distruzione delle piantagioni di riso.
In cerca di un riso più adattabile, gli scienziati hanno utilizzato un acceleratore di particelle, di norma usato nei test di fisica.
Alcuni chicchi di riso, sono stati esposti ad un flusso di ioni di carbonio all’interno dell’acceleratore per 30 secondi. Come spiega il capo-ricercatore, obiettivo era accelerare il processo di mutazione, velocizzando la loro comparsa naturale. Il sistema ha funzionato, dando infatti vita a 250 varietà di riso mutanti, resistenti all’acqua salata.
Ma – conclude il dottor Abe - tali varietà non sono il prodotto finale che finisce sulle tavole: il prossimo passo è ripiantare i semi e selezionare artificialmente le caratteristiche genetiche che li rendono resistenti al sale.

Via: “Nuclear-powered crops”, The Economist
Di Matteo Clerici | Pubblicato il 11/05/2012 alle 17:01 | Fonte: NewsFood.com

Immagini del Giappone dal web

Ispirato da questa immagine vi posto (e ritroverete questo post nella barra, sotto “Foto e immagini”) una breve lista di siti con le foto del Giappone (e video se ne trovo) più belle che io abbia trovato in rete. Ovviamente potete DOVETE suggerirne altri! ^__^

  1. Chi immagina di poter usare così lo street view di Google? Fate un tour virtuale in alcuni dei posti turistici più rinomati delle principali città giapponesi… Godetevi uno splendido hanami… E già che ci siete date un’occhiatuccia ai negozi più famosi e ai ristoranti più interessanti dove andare la prossima volta che capitate in Giappone ^_^
  2. Giappone e geisha, un connubio perfetto in passato, ma ormai… Ma siamo sicuri che le geisha non girino più per le strade della vecchia Kyoto? Sfogliate questo album fotografico su flickr per vedere alcune delle più belle immagini mai viste che ritraggono geisha e maiko.
  3. Altri album di flickr divisi per:
    - tema: Tokyo, Kyoto, Templi, Gion, Sakura, Kimono, Japan, Japanese , 日本 (nihon)
    - autore: Glenn Waters (Getty!), Kaoni (Japan2010!), manganite (Japan), jpellgen!!!
    per patriottismo aggiungiamo un italiano, Nicola Bernardi (guardate 365 project!)
  4. Dai tanti album di questo fotografo si vede uno splendido scorcio di Giappone Antico
  5. Il sud del Giappone è un mondo a parte, quindi a parte vi consiglio di “visitare” Okinawa (沖縄), un meraviglioso arcipelago di isole e isolette dal clima tropicale e traboccante di storia e cultura… Per esempio, sapevate che fino a tempi “recenti” Okinawa era parte di un regno indipendente, il Regno delle Ryuukyuu…? Così ad Okinawa trovate quel passato, una lingua a parte… ma anche Cina, Giappone moderno… e non dimentichiamo gli USA e i suoi soldati di stanza lì dal dopoguerra.
  6. Anche il Kyuushuu, quella più a Sud delle 4 grandi isole giapponesi, è, per molti versi, un mondo a sé stante. Quindi ecco 2 link per le foto su flickr: Kyushu (九州).
  7. Foto d’epoca, con la devastazione del terremoto del Kanto (1923), su japan-guide
  8. Stampe Ukiyo-e (quadri del mondo fluttuante… sì, quello di Hokusai), da Pinterest

Omake: Arounder.com non riguarda il Giappone, ma spero che le cose cambino presto

Video… (work in progress)


Provate anche questo e gli altri video di StuckInCustoms.com

Se non avete un sito da suggerire, ma solo un’immagine (o un video) davvero bella, potete comunque linkarla nei commenti e la aggiungerò qui o la posterò in un post a parte (-_^)

JLPT livello N5 – Grammatica – Kuu mono ga nai!

Riprendiamo da dove eravamo rimasti la volta scorsa. Partiamo con l’enigmatica frase del titolo… e subito la lasciamo un attimo da parte^^.

Gli ultimi esempi fatti prima della parentesi sull’italiano hanno un tratto comune: tutti presentano un sostantivo che corrisponde al complemento oggetto della frase relativa. Es. “il pane che ho comprato ieri ormai è duro”. “Il pane” è certamente soggetto della frase principale “il pane è duro”. Tuttavia, logicamente, è il complemento oggetto della frase relativa (io ho comprato il pane). Mah, in realtà questo ruolo è affidato al “che”, ma passando alla traduzione giapponese notiamo subito che non c’è nessuna parola equivalente al nostro “che”!
Dunque, in “l’autobus che porta all’università è appena passato”, l’autobus è soggetto della frase principale e della relativa, mentre nell’esempio sul pane, il pane cambia di ruolo nella relativa: da soggetto (nella frase principale) passa a complemento oggetto (nella relativa).

Perché vi annoio con questi dettagli? Perché sono più importanti di quel che pensate e vanno visti ora per non pentirci dopo.

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