Kiyo-Hime

Chikanobu_The_BoatmanLa storia ha luogo nell’estate del 6° anno dell’era 延長 Enchou (928 d.C.), sotto l’imperatore Daigo, nel periodo 平安 Heian).

清姫 Kiyo-hime era la figlia (secondo alcuni ne era la moglie, se non addirittura la vedova) di un ricco locandiere di Masago, paese della regione del Kansai (centro del Giappone), in una zona nota come 紀伊国 Kiinokuni.

Nella casa del locandiere usava sostare il monaco 安珍 Anchin, che partendo da 陸奥国 Mutsu no kuni (una regione nella parte Nord dell’ 本州 Honshuu, l’isola principale del Giappone) era in pellegrinaggio verso 熊野国 Kumano no kuni (nel Sud dell’Honshuu).

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Onomatopee: i versi degli animali

112759iI giapponesi con オノマトペ/オノマトペア “onomatopea” intendono un concetto un po’ più esteso del nostro… e quindi ne esistono di tre tipi. Con la promessa di scrivere qualcosa anche sugli altri due tipi, oggi partiamo vedendo il primo dei tre, quello a noi più familiare:

Giseigo (擬声語)

Traduzione letterale dei kanji è parole che nyaasimulano le voci. In pratica stiamo parlando delle onomatopee dei suoni prodotti da persone e animali.

Trovo che i versi degli animali siano sempre qualcosa di curioso (tra l’altro alcuni di questi animali non saprei nemmeno dire che verso facciano in italiano ^__^” ) perché si tratta dell’interpretazione dello stesso suono da parte di popoli diversi e la relativa trascrizione in diverse lingue può essere molto diversa!

Ma senza ulteriori esitazioni passiamo subito a vedere che verso (鳴き声 nakigoe) fanno animali particolarmente comuni secondo i giapponesi… e poi parleremo un altro po’ di onomatopee e del loro uso. Continua a leggere

Il verbo avere in giapponese

In risposta a una domanda di Pix

Kaze, ho cercato di tradurre una frase con il verbo avere dall’Italiano al Giapponese con dei risultati catastrofici, non so se hai già fatto una lezione su questo ma… puoi spiegarmi il verbo avere?

Il verbo “avere” giapponese è decisamente insidioso.Per questo ho pensato che potesse essere utile un ripasso (in parte l’abbiamo trattato nelle lezioni per il JLPT) e un approfondimento (non abbiamo visto altri possibili verbi utilizzabili per renderlo).

La prima ragione per cui dico che il verbo avere in giapponese è insidioso è che questo comunissimo verbo – per le lingue europee – NON ESISTE in giapponese.
La seconda ragione è che – udite, udite – NE ESISTONO ALMENO DUE.

E ora che vi ho confuso per bene le idee… vediamo di chiarirle.

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Ripasso su godan, ichidan e eccezioni

In risposta a una domanda di Inabikari su godan e ichidan.

 

Il modo migliore per studiare godan e ichidan, basi, forme, ecc. è forse quello di vedere il tutto in “termini più italiani”, cioè ragionando sulle lettere e sul suono, invece di ragionare sui kana come sarebbe giusto fare. Procediamo con ordine.

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Predire i terremoti

awajimajishinIl 13 Aprile, 33 persone sono rimaste ferite per via di un terremoto, 6.3 gradi di magnitudo. Tutto ciò è avvenuto sull’isola di Awaji, prefettura di Hyougo, anche se i giornali, quelli italiani se non altro, hanno parlato di un “terremoto a Kobe”, per cercare di ricordare un precedente terremoto, avvenuto a Kobe il 17 gennaio 1995, particolarmente distruttivo (7.2 di intensità, 6400 morti) e così generare un po’ di paura, falsa commiserazione o forse solo una perversa eccitazione alla sola idea d’una catastrofe e di migliaia di morti possibili.

Ad ogni modo, oltre a spaventare a morte i miei genitori che non sanno dove sia Kobe (è a 500 Km da dove sto), questo terremoto ha causato 33 feriti, di cui solo 9 gravi, in tutta la zona del Kinki (parliamo di 4-5 prefetture) e a conteggio parziale (18 feriti), solo uno, non grave, era di Kobe.

A parziale discolpa dei giornalisti – che, siamo onesti, di certo non lo sapevano – l’isola di Awaji è stata epicentro anche del famoso terremoto di Kobe (sebbene disti 20-30 Km).

Ad ogni modo, questo terremoto ci insegna due cose.

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